PEI-AGRI

Nuovi sistemi di diagnosi veloce e tecniche a basso impatto ecotossicologico per contenere fenomeni di resistenza dei patogeni, fitofagi e delle malerbe RESISTI Nuovi sistemi di diagnosi veloci

Obiettivi
Obiettivi

Il progetto si pone l’obiettivo di prevenire e/o limitare l’evoluzione della resistenza e quindi evitare interventi chimici inefficaci e reiterati che determinano aumento dei costi e inquinamento delle acque e del suolo sia sviluppando e validando strumenti diagnostici innovativi, rapidi ed efficaci, sia riducendo la pressione della difesa di tipo chimico implementando strategie alternative che rendano più sostenibile e meno impattante sulle acque e sul suolo la difesa fitosanitaria stessa.

Attività

Sviluppo e validazione di protocolli di diagnosi della resistenza basati su LAMP in malerbe (Amaranthus spp), patogeni (P. viticola, B. cinerea) e fitofagi (afidi e Tetranychus urticae).
Sviluppo e validazione di protocolli diagnostici basati ddPCR per quantificare la presenza di resistenza in P. viticola, S. vesicarium e Z. tritici.
Validazione di un sistema di confusione sessuale per psilla del pero basato su “feromoni sessuali” e su “vibrazioni”.
Svolgimento di prove dimostrative in vigneto sull’effetto di cover crops selezionate sul contenimento delle infezioni di peronospora

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
CRPV Soc. Coop. Centro Ricerche Produzioni Vegetali
Responsabile
Maria Grazia Tommasini
@email
Ruolo
Partner
Nome
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Responsabile
Marina Collina
@email
Ruolo
Partner
Nome
CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Roma
Responsabile
Laura Scarabel
@email
Ruolo
Partner
Nome
DINAMICA s.c.a r.l.
Responsabile
@email
Ruolo
Partner
Nome
Università Cattolica del Sacro Cuore - Sede di Piacenza
Responsabile
Emanuele Mazzoni
@email
Ruolo
Partner
Nome
Societa' Agricola Rizzati Romano
Responsabile
Romano Rizzati
@email
Ruolo
Partner
Nome
Università degli Studi di Ferrara
Responsabile
Stefano Civolani
@email
Innovazioni
Descrizione

Risultati attesi sono i protocolli diagnostici basati sulle tecnologie LAMP (Loop-mediated isothermal amplification) e ddPCR (digital droplet PCR). La LAMP consentirà una diagnosi veloce, già in campo, della presenza di: a) resistenza agli inibitori dell’ALS negli Amaranthus spp. infestanti la soia; b) mutazioni target site responsabili di resistenza a insetticidi/acaricidi in Myzus persicae, Aphis gossypii e Tetranychus urticae; c) mutazioni legate alla resistenza in Plasmopara viticola e Botrytis cinerea. Le applicazioni di ddPCR consentiranno una validazione incrociata dei risultati della LAMP e una quantificazione del fenomeno resistenza.
Ulteriori risultati saranno le riduzioni di impiego di prodotti fitosanitari e un minor rischio di inquinamento delle acque derivanti dalla introduzione della difesa fitosanitaria contro la psilla del pero basata sulla confusione sessuale e dalla validazione di una particolare tecnica agronomica da impiegare in viticoltura ritardando la comparsa della peronospora e riducendone l’inoculo attraverso pratiche agronomiche che consentano una gestione mirata del cotico erboso e della sua biodiversità.
Gli agricoltori si avvantaggeranno dai ridotti tempi di diagnosi che consentiranno scelte più tempestive delle strategie. L’ambiente subirà ricadute positive dal minor uso i prodotti fitosanitari e quindi dai minori rischi di inquinamento delle acque.