PEI-AGRI

Sviluppo di un Modello zootecnico della BIOdiversità agroSIlvo-pastorale

Obiettivi
Obiettivi

L’obiettivo di questo piano è l’individuazione di una metodologia di misura della biodiversità che si adatti alle realtà aziendali del nostro comprensorio produttivo e la valutazione delle esternalità della biodiversità nei confronti dei servizi ecosistemici. Tale metodologia sarà trasferita su supporto informatico disponibile via web per consentire anche ad altre aziende di valutare la biodiversità in modo autonomo (self assessment) in modo semplice e in tempi relativamente rapidi.

Risultati

Per i servizi ecosistemici è stata adottata la lista dei servizi contenuta nel documento TEEB (The Economics of Ecosystems & Biodiversity). In questa lista i servizi ecosistemici sono suddivisi in quattro gruppi correlati alla funzione di: approvvigionamento, regolazione, habitat, cultura, ognuno dei quali declinato per più caratteristiche.
La metodologia adottata è stata applicata alle aziende pilota partner del progetto.
Tale metodologia è stata trasferita su supporto informatico disponibile via web per consentire la valutazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici in modo autonomo (self assessment).

Attività

Il piano operativo prevede oltre alle azioni di coordinamento e animazione del GO, lo studio e l’individuazione della metodologia di misurazione della biodiversità, l’applicazione della metodologia alle aziende pilota, lo sviluppo del programma web, la valutazione degli indicatori con l’analisi dei risultati, il piano di divulgazione e di trasferimento dei risultati, e l’attività di formazione (coaching) a tutte le aziende zootecniche che partecipano al GO.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
C.R.P.A. S.p.A.
Responsabile
Stefano Pignedoli
@email
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola IRIS di Avanzini Umberto Davide Iris e Cecchi Carolina, Società Agricola
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola Del Gigante di Valcavi Daniele
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
HORTA s.r.l.
Responsabile
Innovazioni
Descrizione

L’obiettivo di questo piano è l'individuazione di una metodologia di misura della biodiversità che si adatti alle realtà aziendali del nostro comprensorio produttivo e la valutazione delle esternalità della biodiversità nei confronti dei servizi ecosistemici. Tale metodologia sarà trasferita su supporto informatico disponibile via web per consentire anche ad altre aziende di valutare la biodiversità in modo autonomo (self assessment) in modo semplice e in tempi relativamente rapidi.
Descrizione attività e risultati attesi:
• Individuazione della metodologia per la misura della biodiversità nelle aziende.
• Valutazione delle esternalità della biodiversità nei confronti dei servizi ecosistemici
• Salvaguardia della biodiversità.
• Valorizzazione dei sistemi pastorali in genere.
• Ottimizzazione delle scelte gestionali.
• Promozione dei prodotti locali.
• Difesa della coltura del territorio.
• Calcolo della biodiversità aziendale secondo la metodologia adottata.
• Realizzazione programma web.
• Salvaguardia dell’ambiente ecologico, sociale ed economico.
• Consolidamento e/o miglioramento dell’immagine dell’azienda nei confronti della società civile e dell’opinione pubblica e, più in particolare, dei consumatori e degli organi istituzionali di controllo.
• Differenziazione del proprio prodotto rispetto alla concorrenza (vantaggio competitivo).

Settore/comparto
Carni bovine
Area problema
Organizzazione dei sistemi di produzione animali
Effetti attesi
Tutela della biodiversità
Risultati

Come previsto dall’'obiettivo del progetto è stata individuata una metodologia di misura della biodiversità per le aziende zootecniche comprensiva della valutazione dei servizi ecosistemici. Per la misura della biodiversità sono stati scelti alcuni indicatori ritenuti più adatti per le aziende zootecniche Gli indicatori scelti analizzano gli effetti dell’attività agricola in una logica generale e di sistema. Non è stata quindi solo valutata la biodiversità in termini di quantità/qualità di specie vegetali e animali, ma si sono considerare quelle peculiarità dei sistemi produttivi che incidono sui servizi ecosistemici che caratterizzano gli ambienti produttivi delle aziende agricole. Nel progetto sono stati utilizzati sia indicatori diretti, rappresentati dalla misura e tipologia delle coltivazioni o delle specie di animali presenti negli allevamenti, sia indicatori indiretti, che si basano, ad esempio, sulle dimensioni caratteristiche degli elementi agroecologici quali: siepi, boschi, alberi isolati, zone umide.
 

Tipologia
Atti
-
GO SIMBIOSI

Convegno finale GO SIMBIOSI - Presentazione dei risultati

Biodiversità, Emilia-Romagna, I Gruppi Operativi, PEI-AGRI