PEI-AGRI

haMMurabi - Monococco Marche: dal campo alla tavola, alla riscoperta di un cerale antico, adatto ad un'agricoltura sostenibile e ricco di proprietà nutritive

Obiettivi
Obiettivi

L’obiettivo generale è quello di riscoprire la coltivazione di un cereale antico adatto ad un’agricoltura sostenibile e ricco di sostanze nutritive, ed inserirlo in una filiera ad hoc, per incrementare l’economia del settore agroalimentare marchigiano. 
Sarà affrontato il tema della “qualità e sicurezza dei prodotti alimentari e dei cibi funzionali ed una dieta sana ed equilibrata” in quanto il prodotto finito che si ottiene dalla filiera è appunto una pasta a basso indice di glutine ed alto valore nutrizionale.
 

Attività
  • Fase 1: ottimizzazione delle pratiche agronomiche per il monococco Hammurabi.
  • Fase 2: conferimento del prodotto al molino e produzione e analisi delle farine.
  • Fase 3: produzione della pasta di Hammurabi.
  • Fase 4: divulgazione dei risultati del progetto. Una volta lanciato sul mercato, il monococco Hammurabi potrà offrire nuove opportunità agli operatori del settore agroalimentare e garantire ai coltivatori che sceglieranno di produrre la materia prima, un'allocazione del raccolto con marginalità più che soddisfacenti.
Contesto

Il mercato del grano duro sta attraversando, nella Regione Marche come nel resto d’Italia, un momento di difficoltà. L’elevata concorrenzialità delle produzioni importate da Paesi esteri (in particolare, paesi emergenti come Ucrania, Bielorussia, Bulgaria e altri paesi extra-UE), dove le condizioni economiche ed ambientali sono sempre più favorevoli rispetto a quelle delle nostre piccole e frammentarie aziende, costringe i produttori ad abbassare i prezzi e ridurre notevolmente i loro margini di guadagno. In questo contesto, il progetto intende rilanciare la coltivazione di un cereale “nuovo” il monococco Hammurabi e promuovere la sua filiera nel contesto agroalimentare marchigiano.
La riscoperta di questo cereale antico favorirebbe le aziende agricole locali e le loro esigenze, incrementando la redditività ed evitando l’abbandono dei terreni di cui spesso si parla negli ultimi anni.
La creazione di una filiera garantirà un’allocazione certa del prodotto e ad un prezzo stabilito da contratto così da offrire garanzie economiche all'agricoltore non più costretto ad interfacciarsi coni mercati internazionali delle derrate agricole. La crisi del settore agroalimentare interessa l’intero comparto agricolo e anche le industrie di trasformazione locali non possono certo competere con i grandi marchi presenti sul mercato internazionale.
Pertanto, l’opportunità offerta dal progetto è quella di creare una pasta completamente diversa dalla tradizionale, prodotto di nicchia ricco di importanti caratteristiche nutrizionali che lo rendono unico nel mercato.
 

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
ISEA S.R.L.
Responsabile
Eugenio Tassinari
etassinari [at] iseasementi.com
Ruolo
Partner
Nome
Agroservice spa
Responsabile
Tommaso Brandoni
tommasobrandoni [at] alice.it
Ruolo
Partner
Nome
Società Cooperativa Entroterra
Responsabile
Gaetano Maccari
administration [at] postaentroterra.com
Ruolo
Partner
Nome
CREA-IT Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari
Responsabile
Salvatore Parlato
presidente [at] crea.gov.it
Ruolo
Partner
Nome
Università di Camerino
Responsabile
Claudio Pettinari
rettore [at] unicam.it
Ruolo
Partner
Nome
HORTA s.r.l.
Responsabile
Pierluigi Meriggi
p.meriggi [at] horta-srl.com
Ruolo
Partner
Nome
Balbo di Vinadio S.S.
Responsabile
Margherita Balbo di Vinadio
villaspadalavini [at] libero.it
Ruolo
Partner
Nome
Colonna Nicola
Responsabile
Nicola Colonna
nicolonn [at] tin.it
Ruolo
Partner
Nome
Agricolt Brandoni SNC
Responsabile
Alessandro Brandoni
agricoltsnc [at] gmail.com
Ruolo
Partner
Nome
Appignanesi Juri
Responsabile
Juri Appignanesi
juriappignanesi [at] gmail.com
Ruolo
Partner
Nome
Appignanesi Leonida
Responsabile
Leonida Appiglianesi
studio.gesta [at] gmail.com
Ruolo
Partner
Nome
Vesprini Emanuele e Marianna
Responsabile
Emanuele Vesprini
info [at] giraolivo.it
Innovazioni
Descrizione

L’innovazione da introdurre consiste nella coltivazione e trasformazione di un cereale antico, ma allo stesso tempo nuovo perché fin ora praticamente sconosciuto, dotato di caratteristiche agronomiche e qualitative del tutto speciali. L’innovazione viene così apportata all’intero comparto agroalimentare, con lo sviluppo di tecniche agronomiche e di lavorazione ad hoc, ed infine, di una linea di prodotti a base di farina esclusivamente di monococco Hammurabi.
L’obiettivo finale resta quello della “qualità e sicurezza dei prodotti alimentari e ai cibi funzionali ad una dieta sana ed equilibrata”. Si completa così una filiera che va dal produttore al consumatore finale ed il cui prodotto è sano, tracciato e con forte legame con il territorio. I risultati del progetto saranno divulgati anche ai soggetti esterni al GO attraverso eventi formativi, convegni, prove di campo ed eventi dimostratiti atti a coinvolgere l’intero comparto dell’agroalimentare.

 

Settore/comparto
Cereali
Area problema
Nuovi e migliorati prodotti alimentari derivati dalle produzioni di pieno campo
Nutrizione umana
Effetti attesi
Diversificazione dei prodotti
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento produttività
Tipologia