PEI-AGRI

Sviluppo di uno strumentogenomico per la gestione della riproduzione nei bovini da latte e per il controllo della consanguineità

Obiettivi
Obiettivi

Sviluppo di uno strumento di gestione della riproduzione della mandria che si basi su informazioni genomiche e di utilizzo gratuito per la comunità degli allevatori. Lo strumento sviluppato prevede di rilasciare informazioni per: il controllo del livello di consanguineità genomica; la gestione della variabilità genetica; suggerire accoppiamenti programmati con tori selezionati in base alle informazioni genomiche. Lo strumento sarà complementare rispetto a quelli esistenti e modulare rispetto a strumenti futuri che lo potranno integrare. Disseminazione dei risultati agli allevatori attraverso azioni dimostrative e d’informazione.
 

Attività

Il piano di lavoro prevede la raccolta di campioni e dati nelle aziende partner la loro archiviazione e l’estrazione di DNA per la genotipizzazione attraverso Chip SNP a 150K di densità. I genotipi saranno successivamente analizzati per ottenere i parametri di consanguineità e variabilità genomica per la gestione della riproduzione della mandria. Infine, è prevista la produzione dello strumento di gestione e la sua divulgazione attraverso le scuole di stalla, stalla utilizzando i dati delle aziende partner del progetto a scopo dimostrativo.
 

Contesto

Il settore dei bovini da latte lombardo è una realtà produttiva di forte impatto economico per la bilancia commerciale italiana: il 43% del latte crudo alla stalla viene infatti prodotto in regione Lombardia, per un valore totale di più di 1,99 miliardi di Euro nel 2017.

Il recente sviluppo di conoscenze basato sugli strumenti tecnologici avanzati di sequenziamento ha permesso di disporre di informazioni dirette sul genotipo degli animali in selezione. La selezione genomica dei riproduttori maschi proposta da Meuwissen e coll. (2001) è ora una realtà nelle popolazioni di tutto il mondo e si basa sull’utilizzo di differenze nella sequenza del genoma degli animali (Single Nucleotide Polymorphisms - SNP, ossia le singole mutazioni puntiformi).

Gli allevatori per ottenere il valore genomico delle loro bovine utilizzano pannelli di genotipizzazione (SNP-chip) a media-bassa densità. I genotipi SNP, tuttavia, possono essere utilizzati in modo molto efficace anche per il controllo della consanguineità nella popolazione e per la gestione della variabilità genetica della mandria.
Il progetto risponde quindi a un bisogno di grande importanza per gli allevatori di bovini latte: il controllo della consanguineità ed il mantenimento della variabilità genetica attraverso la gestione riproduttiva della mandria con uno strumento basato su informazioni genomiche.
 

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’ Università degli Studi di Milano
Responsabile
02 50334581 alessandro.bagnato@unimi.it
unimi [at] postacert.it
Ruolo
Partner
Nome
Associazione Regionale Allevatori della Lombardia
Responsabile
Flavio Sommariva
Ruolo
Partner
Nome
INSEME s. p. a.
Responsabile
Fabiola Canavesi
Ruolo
Partner
Nome
Benetti Giuseppe e Ambrogio Società Agricola
Responsabile
Edoardo Benetti
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola Bonetti
Responsabile
Alessandro Bonetti
Ruolo
Partner
Nome
Società Agricola Fenarola SS
Responsabile
Stefano Chiari
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola Chiappini Angelo
Responsabile
Michele Chiappini
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola Fedeli Angelo Agostino e Marco
Responsabile
Davide Fedeli
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola Bertoletta di Zilocchi Omero e C.S.S
Responsabile
Corrado Zilocchi
Innovazioni
Descrizione

L’idea progettuale introduce un’innovazione di processo e organizzativa sia a livello aziendale che a livello di filiera.
La produzione di dati di genotipizzazione e il loro utilizzo a livello aziendale per la gestione della riproduzione prevede infatti di: i) introdurre un nuovo processo decisionale nelle pratiche di gestione aziendale; ii) sviluppare un nuovo flusso organizzativo di dati tra aziende/associazioni allevatori/fornitori di servizi per gestire l’accesso ai dati genomici aziendali secondo diritti e accesso alla proprietà degli stessi ; iii) sviluppare un processo sovra-aziendale di analisi dati per massimizzare il ritorno dell’investimento economico da parte degli allevatori e del sistema nazionale del settore.

Settore/comparto
Latte e prodotti lattiero-caseari
Area problema
Controllo di malattie del bestiame, del pollame, delle ittiocolture ed altri animali
Produzioni animali con maggiore accettabilità dai consumatori
Organizzazione della ricerca agricola
Effetti attesi
Tutela della biodiversità
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento produttività