PEI-AGRI

SOstenere la Sostanza organica, la Fertilità e la qualità delle Acque nei suoli Emiliano-Romagnoli

Obiettivi
Obiettivi

Obiettivo generale del progetto: verificare come la distribuzione di compost e digestati di qualità abbia influenza positiva sullo sviluppo delle colture e sulle caratteristiche del terreno. Obiettivi specifici: a) mappare gli impianti che producono compost e digestati di qualità, b) verificare gli effetti positivi sulla produzione delle colture, sulla composizione del terreno e sullo sviluppo della componente microbica c) valutare come le matrici organiche influenzano gli aspetti qualitativi del vino, del kiwi e di alcune specie orticole da industria.

Attività

All’interno di aziende agricole a Ferrara e a Castelbolognese verranno allestite prove dove saranno distribuiti compost e digestato allo scopo di valutare l’effetto sulle piante, sul terreno e sull’acqua.
Saranno effettuate distribuzioni ripetute dei 2 prodotti verificando eventualmente dosaggi differenziati.
Le analisi chimiche del terreno allo stesso modo delle analisi microbiologiche dovranno fornire elementi di valutazione sull’efficienza dei 2 prodotti. Le analisi qualitative forniranno un ulteriore elemento di valutazione.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
I.TER Soc. Coop.
Responsabile
Carla Scotti
infoiter [at] pedologia.net
Ruolo
Partner
Nome
ASTRA Innovazione e Sviluppo s.r.l.
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
CRPV Soc. Coop. Centro Ricerche Produzioni Vegetali
Responsabile
Valerio Tisselli
vtisselli [at] crpv.it
Ruolo
Capofila
Nome
CREA-AA Agricoltura e Ambiente
Responsabile
Luisa Maria Manici
luisamaria.manici [at] crea.gov.it
Ruolo
Partner
Nome
DINAMICA s.c.a r.l.
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Societa' Agricola Deltabio
Responsabile
Innovazioni
Descrizione

Il piano ha come primo risultato atteso quello di raccogliere elementi utili a promuovere la distribuzione di compost e digestato per favorire l’aumento della sostanza organica nei terreni.
In tal modo si ritiene di:
• poter ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera,
• ridurre le esigenze di concimazioni minerali,
• migliorare la capacità di assorbimento della pianta,
• ridurre i fenomeni di stanchezza nel terreno,
• attivare la componente microbica del terreno
• migliorare la qualità delle produzioni
• garantire la possibilità di coltivare con buoni risultati anche nel futuro, riducendo i problemi legati a rotazioni troppo strette.
Un secondo risultato del piano sarà un elenco dei digestori e dei centri di compostaggio ad oggi presenti sul territorio dell’Emilia-Romagna cosicché gli agricoltori possano valutare le distanze e di prelevare il prodotto nella località più vicina avendo anche la documentazione riferita agli aspetti qualitativi di tali matrici organiche
Dalle prove di distribuzione in campo sia su orticole da industria che su alberi da frutto e vite si attendono risultati di carattere prettamente applicativi:
a) indicazione della matrice più efficace per garantire un regolare accrescimento delle colture,
b) dimostrazione dell’effetto sinergico del compost unito al biochar su piante di vite
c) attestazione della qualità fisica del compost e del digestato che non devono lasciare in campo residui di vetro o plastica.