PEI-AGRI

Modelli enERgetici innovativi per la competitività delle imprese agricole e per la valorizzazione e tutela del territorio LIgure

Obiettivi
Obiettivi

Il progetto mira ad intervenire nel contenimento del divario informativo e di conoscenza esistente tra imprese agricole e fornitori di soluzioni tecnologiche e servizi nell’ambito delle opportunità esistenti nel campo del risparmio energetico. Se da un lato le imprese hanno nel tempo rinunciato alla colture più "energivore" per contenere i costi di produzione, dall'altro si stanno diffondendo soluzioni tecnologiche che potrebbero essere molto utili ad elevare il valore aggiunto e a differenziare le produzioni, in particolare in serra. Il GO si pone come elemento di trasferimento di knowhow tecnico e finanziario per l'implementazione di queste soluzioni.
 

Attività

Nella fase preparatoria e di coordinamento saranno analizzate le esigenze delle aziende partner ed identificate le opportunità di implementazione di soluzioni innovative che siano energeticamente sostenibili ed economicamente convenienti. Tali innovazioni saranno adattate alle varie situazioni grazie alla realizzazione di studi di fattibilità che affrontino nel dettaglio sia le tematiche energetiche che quelle agronomicheche quelle economiche e finanziarie. La costruzione di questi "studi tipo" permetterà poi la diffusione delle informazioni e delle possibilità a tutte le altre imprese interessate attraverso incontri, visite guidate, materiale informativo digitale e cartaceo.
 

Contesto

Il contesto di partenza è caratterizzato da un modello di impresa agricola ligure che, in larga parte, ha rinunciato all’impiego di energia, in particolare nelle colture protette, in ragione degli elevati costi gestionali implicati dalle tecnologie tradizionali. Questa situazione ha implicato uno spostamento dell’indirizzo produttivo verso colture meno energivore ma che, non per questo, garantiscono uguale o maggiore redditività e che anzi sono potenzialmente maggiormente esposte alla concorrenza di paesi terzi.
La ricerca di minori costi di energia, in estrema sintesi, non è stata una garanzia di maggiore valore aggiunto. Anzi.
Sul fronte dell’offerta di tecnologie, parallelamente, si è assistito negli ultimi anni ad un notevole ampliamento delle soluzioni disponibili che sarebbero in grado di garantire alle aziende agricole condizioni di accesso all’efficienza energetica o all’autoproduzione dell’energia necessaria a condizioni estremamente favorevoli. Tuttavia queste soluzioni sono normalmente proposte alle imprese agricole in maniera disorganica e senza una visione d'insieme che spesso crea diffidenza e disinteresse.
Il contribuire a risolvere in parte questo divario esistente tra domanda di soluzioni energetiche a basso costo e tecnologie/soluzioni dall’altro è l’obiettivo principale del progetto proposto. Per far ciò si intende puntare sulla possibilità di elaborare, presentare, illustrare e diffondere presso le aziende del territorio, attraverso la realizzazione di protocolli specifici, “pacchetti” di soluzioni tecnologiche, finanziarie ed organizzative adatte alle diverse esigenze colturali e alle diverse situazioni specifiche del territorio.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
AGRESCO SRL
Responsabile
Marco Nicolini
@email
Ruolo
Partner
Nome
Azienda agricola Antonio Bruzzone
Responsabile
Antonio Bruzzone
@email
Ruolo
Partner
Nome
Azienda agricola P.B. FLOR
Responsabile
Fabio Paliotto
@email
Ruolo
Partner
Nome
Istituto Regionale per la Floricoltura (IRF)
Responsabile
Margherita Beruto
@email
Ruolo
Partner
Nome
Universita' di Genova
Responsabile
Marco Fossa
@email
Ruolo
Partner
Nome
Azienda Agricola D'Addazio Emanuela
Responsabile
Emanuela D'Addazio
@email
Ruolo
Partner
Nome
Aziena agricola Gagliardi Domenico
Responsabile
Domenico Gagliardi
@email
Innovazioni
Descrizione

La prima innovazione consiste nel fornire alle imprese florovivaistiche liguri la possibilità di valutare, in un’ottica di sistema e con un supporto professionale e multidisciplinare, le potenzialità offerte dalle più recenti tecnologie relative all’efficienza energetica e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (energia solare, biomasse, pompe di calore geotermiche o ad aria, cogenerazione ad alto rendimento, sistemi di illuminazioni efficienti, sistemi intelligenti di regolazione, gestione e monitoraggio remoto) in modo da orientare le scelte di investimento aziendale in questo ambito con una maggiore consapevolezza rispetto alla situazione attuale. 
L’obiettivo è quello di individuare, inizialmente grazie alle aziende partner e poi con il coinvolgimento di altre aziende del settore, alcune tipologie di esigenze energetiche “tipiche” per poter costruire su di esse, per ogni azienda, uno studio di fattibilità tecnico economico che metta in evidenza i vantaggi attesi dell’eventuale investimento in termini di minori costi o di aumento di valore aggiunto aziendale. 
Il panorama delle imprese potenzialmente interessate da questo tipo di innovazione è rappresentato dalle aziende florovivaistiche ubicate nel ponente ligure e che rappresentano il “distretto agricolo florovivaistico” e, più in generale, con sede in Liguria.

Settore/comparto
Piante vive e prodotti della floricoltura, bulbi, radici e affini, fiori recisi e fogliame ornamentale
Area problema
Obiettivo III – Offerta di prodotti agricoli, forestali e ittici a costi di produzione decrescenti
Obiettivo VIII – Sviluppo del sistema della conoscenza per l’agricoltura
Effetti attesi
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento qualità prodotto
Risparmio energetico
Descrizione

La seconda innovazione è finalizzata ad individuare possibili impieghi economicamente produttivi dell’energia elettrica prodotta dai numerosi impianti fotovoltaici installati su serra nel corso degli anni in cui vigeva il sistema di incentivazione noto come “Conto Energia” (2010/2013). L’energia prodotta da questi impianti, oltre ad essere remunerata con un contributo pubblico per ogni kWh prodotto, è al momento riversata in rete dai proprietari e valorizzata al prezzo marginale che in estate in particolare è solitamente poco attraente (3 o 4 c€/kWh). 
In questo caso l’obiettivo progettuale è quello di verificare, attraverso studi di fattibilità interdisciplinari, se sia possibile immaginare impieghi di questa energia per usi che possano incrementare, attraverso scelte colturali e agronomiche coerenti, il valore delle aziende che li possiedono o di quelle limitrofe: ad esempio producendo energia frigorifera da destinare alla climatizzazione estiva delle serre o dei substrati, oppure immagazzinando l’energia prodotta di giorno per alimentare sistemi di illuminazione efficienti nelle ore serali. 
In questo caso il panorama delle aziende potenzialmente interessate è sicuramente il totale delle aziende florovivaistiche che abbiano già impianti fotovoltaici ma è estendibile a qualsiasi azienda con serre che possa reputare conveniente destinare parte delle superfici all’installazione di moduli fotovoltaici per poter alimentare a basso costo nuove coltivazioni ad alto valore aggiunto.

Settore/comparto
Piante vive e prodotti della floricoltura, bulbi, radici e affini, fiori recisi e fogliame ornamentale
Area problema
Obiettivo IV – Sviluppo di nuovi prodotti e processi e miglioramento della qualità dei prodotti
Obiettivo VIII – Sviluppo del sistema della conoscenza per l’agricoltura
Effetti attesi
Diversificazione dei prodotti
Descrizione

Una terza innovazione riguarda il processo di trasferimento di conoscenza alle aziende florovivaistiche delle potenzialità di miglioramento gestionale che derivano dall’uso di sistemi intelligenti di regolazione, gestione e monitoraggio remoto oltre che di campagne di analisi termografica o di misura puntuale in campo. Questi sistemi, fino a pochi anni fa molto costosi e poco affidabili, ad oggi possono essere implementati con soluzioni tecnologiche a basso costo e rappresentano un’opportunità per intraprendere strategie gestionali e corretti interventi agronomici tenendo conto delle effettive esigenze colturali, delle caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo così come delle condizioni climatico-ambientali del sito analizzato.
L’obiettivo progettuale in questo caso è quello di includere una sezione dedicata all’impiego di questi sistemi ed ai vantaggi attesi (anche in termini di risparmio energetico ed idrico) in ogni studio di fattibilità realizzato per le iniziative di cui ai punti precedenti, in modo da focalizzare presso gli utenti e gli interessati i vantaggi specifici di queste tecnologie a basso investimento.
Il panorama delle aziende potenzialmente interessate a questa tipologia di innovazione è esteso non solo alle aziende florovivaistiche con serre ma riguarda anche tute le aziende che effettuano coltivazione in pieno campo.

Settore/comparto
Piante vive e prodotti della floricoltura, bulbi, radici e affini, fiori recisi e fogliame ornamentale
Area problema
Obiettivo IV – Sviluppo di nuovi prodotti e processi e miglioramento della qualità dei prodotti
Obiettivo VIII – Sviluppo del sistema della conoscenza per l’agricoltura
Effetti attesi
Miglioramento produttività
Risparmio energetico
Risparmio idrico
Descrizione

La quarta innovazione perseguita è di tipo economico finanziario e riguarda la possibilità di allargare il potenziale di finanziamento e realizzazione degli interventi di efficienza energetica presso le aziende florovivaistiche attraverso il possibile accesso a sistemi e soluzioni finanziarie normalmente utilizzate da operatori specialistici (Società di Servizi Energetici – ESCo). La Strategia Energetica Nazionale (SEN) ed il relativo Piano d’Azione individuano infatti obbiettivi, soggetti professionali titolati, caratteristiche tecnologiche, modalità di intervento e strumenti di incentivazione che possono validamente essere utilizzati in sinergia con i mezzi finanziari messi a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale per moltiplicarne l’entità ed amplificarne gli effetti positivi sulle imprese agricole e sulle filiere interessate. 
L’obiettivo di questa innovazione è quindi quello di individuare le soluzioni realizzative di interventi di efficienza energetica che grazie sia all’accesso a strumenti finanziari dedicati all’efficienza energetica (TEE, Conto Termico 2.0, etc) che tramite il ricorso a schemi di finanziamento alimentati da capitali propri (FTT – Finanza Tramite Terzi) possano offrire alle aziende agricole soluzioni di accesso all’energia a condizioni molto competitive.  
I potenziali interessati a questa tipologia di innovazione finanziaria sono in generale le imprese agricole che attraverso questa iniziativa ne vengano a conoscenza, anche non florovivaistiche. 

Settore/comparto
Piante vive e prodotti della floricoltura, bulbi, radici e affini, fiori recisi e fogliame ornamentale
Area problema
Obiettivo III – Offerta di prodotti agricoli, forestali e ittici a costi di produzione decrescenti
Obiettivo VIII – Sviluppo del sistema della conoscenza per l’agricoltura
Effetti attesi
Incremento dei margini di redditività aziendali
Tipologia