PEI-AGRI

Integrazione di aziende bovine, caprine e ovine da latte in una filiera unificata e sostenibile

Obiettivi
Obiettivi

L'obiettivo generale del progetto è mettere a sistema le filiere bovina, caprina e ovina con un approccio comune di valutazione della sostenibilità per: i) aumentare la consapevolezza delle aziende rispetto alle proprie performance; ii) definire obiettivi di efficientamento sinergico coinvolgendo le aziende produttrici e le cooperative di trasformazione; iii) creare un sistema informativo di monitoraggio della filiera.
L'obiettivo specifico è quello di creare un sistema HCCP-gestionale e Lean Management dei processi produttivi per individuare punti critici nella produzione del latte secondo obiettivi comuni di qualità nutrizionale per il consumatore, qualità gestionale per l'efficienza economica e qualità ambientale.

Attività

Il progetto si articola in 4 azioni principali (A, B, C, D) per la definizione di un unico protocollo di gestione efficiente di aziende bovine, ovine e caprine: A) cooperazione tra stakeholder; B) creazione di uno strumento di analisi delle aziende e valutazione della:  B1.1) qualità nutrizionale  degli alimenti zootecnici e prodotti; B1.2) qualità gestionale ed efficienza tecnico economica; B1.3) qualità ambientale ed indicatori  (gas serra, azoto, nitrati); B1.4) sviluppo di un sistema informativo di monitoraggio indicatori e benchmarking; B2.1)  HACCP gestionale su punti critici; B2.2) definizione di una strategia di management con le tecniche di lean management; C) Facilitazione dell'innovation Broker; D) divulgazione e formazione dei soci.
 

Contesto

Il latte bovino, ovino e caprino si differenziano per caratteristiche qualitative e per la peculiarità dei sistemi di allevamento. Tuttavia è possibile individuare nel mercato un trend comune di crescita della domanda  dei consumatori per i prodotti innovativi indistintamente dalle specie produttrici (Pulina et al., 2018; JDS). Le esigenze del mercato lattiero caseario includono innovazioni di miglioramento della qualità gestionale delle filiere, dal punto di vista nutrizionale per salvaguardare la salute dei consumetori, sociale per la redditività delle aziende e ambientale per dare il proprio contributo alla sostenibilità del pianeta. I sistemi tradizionali hanno una visione delle aziende produttrici come soli conferitori di latte e quelle di trasformazione (separate per le 3 filiere) come attori di trasformazione della materia prima conferita in prodotti da commercializzare con minima interazione tra i segmenti della filiera. Il progetto prevede di sviluppare un sistema integrato di gestione delle aziende zootecniche di diverse specie con un approccio comune per il monitoraggio delle performance delle aziende e di tracciabilità dei processi del sistema produttivo. Tra i partner vi sono 2 OP del settore bovino, caprino e ovino con elevata differenziazione delle produzioni lattiero casearie per il mercato mondiale. Le aziende partner vogliono aumentare la propria consapevolezza delle performance delle azienda produttrici e conferitrici, per stimolarne la capacità produttiva e l'efficienza nella gestione dei flussi di input e output e dei dati aziendali. Si mira a superare la distinzione fra le specie per introdurre un nuovo modello lattiero caseario di cooperazione delle 3 filiere più importanti del comparto regionale. Tale modello dovrebbe ridurre anche la competizione trasversale che ha animato il mercato del latte negli scorsi anni.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Assegnatari Associati Arborea - Societa' Cooperativa Agricola per Azioni
Responsabile
Emiliano Attardi
@email
Ruolo
Partner
Nome
Az. Agr. Magnani Società Agricola Società Semplice
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Petucco Sandro e Marco Società Agricola Soc. Semplice
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Taviani Manolo
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Agraria, sezione di Scienze Zootecniche
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Noa Solution SRL
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Ena Giuseppe
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Società Agricola Demontis e Scanu
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
CAO Formaggi
Responsabile
Innovazioni
Descrizione

Il mercato lattiero caseario è caratterizzato da una crescente domanda di prodotto, da una continua ricerca di differenziazione produttiva e dal mantenimento di standard elevati di qualità e sicurezza alimentare. Il progetto prevede di integrare le filiere bovina, ovina e caprina a partire dalle aziende produttrici e dalla loro gestione. Un approccio bottom-up unico per le tre filiere, oggi gestite separatamente, può creare sinergia e valore aggiunto nel settore. L'innovazione 1 prevede la definizione e implementazione di un protocollo di valutazione della qualità di processo:
-    nutrizionale per valutare la qualità degli alimenti per gli animali e dei prodotti;
-    economico per valutare la redditività aziendale;
-    ambientale per valutare gli impatti che le filiere hanno sulle componenti aria, acqua e suolo.

Il protocollo consentirà, con il rilevamento periodico di dati e campioni biologici e l’elaborazione di indicatori tecnici economici e ambientali,di mappare le performance (efficienza alimentare, qualità degli alimenti zootecnici, produzioni, qualità del latte, ricavi e costi per litro di latte; carbon, water e energy footprint) e individuare aree di inefficienza. Il protocollo sarà implementato in uno strumento informativo utile a rilevare i dati di input, archiviare dati e elaborare indicatori di ranking e benchmarking delle aziende. L'innovazione 1 sarà funzionale alla definizione di piani innovativi di gestione aziendale oggetto della innovazione 2. Gli indicatori elaborati saranno gli stessi per le filiere bovina, ovina e caprina per confrontare le performance dei diversi sistemi produttivi nell'ottica di un’unica filiera produttiva plurispecie destinata alla trasformazione dei prodotti per il mercato.

Settore/comparto
Latte e prodotti lattiero-caseari
Area problema
Produzioni animali con maggiore accettabilità dai consumatori
Miglioramento dell’efficienza dei mercati dei prodotti agricoli e dei mezzi di produzione
Allestimento e messa a punto di piani Hccp e sistemi di qualità (ISO) per le produzioni primarie e trasformate
Effetti attesi
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento qualitativo dei suoli
Miglioramento qualitativo dell’aria
Miglioramento qualità prodotto
Descrizione

L'innovazione prevede l'implementazione di un programma di gestione aziendale e territoriale basato sugli input delle fasi B1.1-B1.4 e la definizione di un protcollo Haccp gestionale (G_HACCP) e di uno di Lean Management. Il modello manageriale G_HACCP si baserà sull'idea di Noordhuizen et al. (2008;Applying HACCP-based Quality Risk Management on dairy farms; WAP, Netherlands) con un approccio gestionale HACCP-like atto ad individuare i punti critici della efficienza aziendale utilizzando gli indicatori di performance elaborati in fase B1. La tecnica di LEAN management si fonda sul noto approccio "Lean thinking" sviluppato per descrivere i processi produttivi aziendali, snellire il management decisionale e ridurre gli sprechi di risorse materiali e immateriali; interessa soprattutto la gestione del personale e dei relativi compiti operazionali. L'approccio è in linea con i modelli gestionali delle risorse umane che mirano a migliorare l'attenzione al cliente, il contributo delle persone e la riduzione degli sprechi. Il programma di gestione, secondo i due protocolli sarà applicato alle aziende partner per testare la funzionalità del modello organizzativo e applicato in particolare ai processi di gestione per: produzione aziendale di alimenti (parte agronomica) e preparazione razioni; mungitura e qualità del latte; aspetti riproduttivi e genetica; la rimonta e la riforma; gestione dei problemi sanitari. Il sistema informativo sviluppato in fase B1.4 supporterà l'archiviazione delle informazioni per l'approccio G_HACCP e LEAN, l'elaborazione di indicatori di performance per guidare il miglioramento delle performance aziendali e l'analisi di statistiche di livello territoriale se esteso ad altre aziende socie.
 

Settore/comparto
Latte e prodotti lattiero-caseari
Area problema
Processi di trasformazione dei prodotti primari
Produzioni animali con maggiore accettabilità dai consumatori
Nuovi e migliorati prodotti alimentari di origine animale (carni, latte, uova, pesce ecc.)
Effetti attesi
Inclusione sociale
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento produttività