Italia

Ricerca delle possibili cause della sterilità della pannocchia del riso

Abstract

Il presente progetto è giunto all’identificazione virus del Nanismo Giallo dell’Orzo (BYDV), trasmesso in natura da differenti specie di afidi. Dal monitoraggio in campo è emerso che poco meno del 50% delle aziende risicole della provincia di Vercelli sono state interessate dalla sterilità. Nella provincia di Novara, in circa il 30% delle aziende visitate si è riscontrata la malattia. Nella provincia di Biella si è registrata una presenza del fenomeno molto variabile nel corso degli anni. Infine il livello della malattia è sempre stato molto basso nella provincia di Alessandria. Per quanto concerne lo studio di eventuali correlazioni “diffusione della sterilità/condizioni agroambientali”, è emerso che una tessitura pesante del suolo, la presenza di fermentazioni e la semina in acqua potevano influenzare in qualche modo la malattia. Più deciso è stato, invece, il rapporto con monosuccessione, mancanza di asciutte durante il ciclo colturale, vigore accentuato della coltura e, soprattutto, con epoca di semina (a fine aprile). Per la gestione delle acque e delle paglie è stato dimostrato come tali pratiche agronomiche incidano sulla dinamica della sostanza organica, sull’attività microbica, sulla formazione di sostanze tossiche e sullo stato nutrizionale del suolo. L’effetto dell’epoca di semina sullo sviluppo della malattia è risultato del tutto evidente: il riso seminato tardi, confrontato con quello a semina più precoce, sfugge alle infezioni. Dal lavoro svolto si possono inoltre trarre le seguenti considerazioni: trattamenti in risaia con insetticidi, a base di alfacipermetrina, riducono il numero di piante di riso con sterilità; il riso seminato tardi (15 maggio) sfugge alle inoculazioni naturali; la varietà Arborio si comporta come resistente sia al virus isolato da piante con giallume (RGV) che al virus isolato da quelle con sterilità; nessuna della specie batteriche isolate da piante di riso prelevate in risaia ed inoculate su riso ha indotto sterilità.

Contenuti
Obiettivi
1) Quantificare l’incidenza della malattia sul territorio; 2) Individuare le relazioni della presenza della sterilità con le condizioni pedocolturali e climatiche; 3) Attuare interventi colturali ipoteticamente collegati alla sterilità: gestione dei residui colturali, gestione dell’acqua di sommersione, drenaggio sotto-superficiale, concimazione con microelementi; 4) Ricercare sostanze nel terreno responsabili del fenomeno: acido solfidrico, acidi grassi volatili, ecc.; 5) Esaminare le differenze nello stato nutrizionale (elementi e sostanze collegabili alla malattia) tra piante sane e malate e la corrispondente situazione nel suolo; 6) Valutare l’effetto del rame sull’incidenza della malattia; 7) Ricercare i possibili agenti parassitari.
Classificazione
Tipologia di ricerca
Ricerca applicata / orientata
Sperimentazione
Area disciplinare
6.0 Ricerche a carattere generale
Area problema
205 Controllo delle malattie e dei nematodi delle coltivazioni erbacee, dei pascoli e dei fruttiferi
Ambiti di studio
2.5.1. Cereali e prodotti derivati
7.5.5. Difesa e relativi input in generale
Parole chiave
riso
virus/malattie virali
Ambito territoriale
Multiregionale
Zona altimetrica
Pianura
Destinatari dei risultati
Produttori agricoli
Associazioni di produttori, cooperative, consorzi, ecc.
Imprese di trasformazione (cantine, frantoi, caseifici, macelli, ecc.)
Beneficiari indiretti dei risultati
Distretto produttivo
Risultati Attesi
Prodotto innovativo atteso
Conoscere le cause del fenomeno e le possibilità di controllo in modo da poter intraprendere misure di intervento nelle situazioni pedocolturali e climatiche a rischio
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo / prodotto
Caratteristiche dell'innovazione
Agronomiche
Biologiche
Forma di presentazione del prodotto
Rapporti e manuali
Pubblicazioni
Miglioramento qualitativo
Si
Produzione unitaria
Aumento
Mezzi tecnici
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Salute consumatori
Risultati Realizzati
Prodotto innovativo realizzato
Criteri per il controllo della malattia della sterilità della pannocchia del riso
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo / prodotto
Caratteristiche dell'innovazione
Agronomiche
Biologiche
Forma di presentazione del prodotto
Rapporti e manuali
Pubblicazioni
Impatti dell'innovazione
Miglioramento qualitativo
Si
Produzione unitaria
Aumento
Mezzi tecnici
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Salute consumatori
Enti finanziatori/promotorI
Ente Contributo (€) %
Assessorato regionale
155.783,70
52,98%
Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Ente Nazionale Risi - Centro Ricerche sul riso
Responsabile

Marco Romani

crr.agronomia@enterisi.it

Ruolo
Partner
Nome
Dipartimento di Valorizzazione e protezione delle Risorse Agroforestali
Responsabile

Luisella Celi

luisella.celi@unito.it

Ruolo
Partner
Nome
Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Produzione Vegetale
Responsabile

Fabrizio Adani

Ruolo
Partner
Nome
Dipartimento di Biologia applicata alla Difesa delle Piante - Università di Udine
Responsabile

Nazia Loi