Italia

Miglioramento delle tecniche produttive e della qualità del prodotto nel vivaismo ornamentale

Abstract

Nelle prove di confronto tra differenti tecniche di potatura è emerso che gli interventi di capitozzatura portano a profondi cambiamenti nella struttura e nella fisiologia della pianta, mentre tecniche come il taglio di diradamento o il taglio di ritorno comportano un minor grado di ‘disturbo’ e sono quindi raccomandabili per garantire una maggior sanità e, probabilmente quindi, longevità della pianta. Variando l’epoca della potatura di formazione di giovani latifoglie in vivaio non sono emerse differenze di particolare rilievo. Una riduzione delle attività fisiologiche e, di conseguenza, della crescita dell’albero è stata osservata anche a distanza di due anni dal taglio delle radici. Le tecniche di potatura radicale sperimentate su due specie arboree (tiglio e olmo) non si sono dimostrate efficaci nel favorire la ripresa vegetativa: se gli apparati radicali sono spiralizzati è difficile correggere tale situazione, ed è più razionale scegliere dei contenitori che limitano la formazione di radici spiralizzate già nelle prime fasi di allevamento in vivaio. La metodologia irrigua della subirrigazione consente un effettivo e consistente risparmio idrico nel vivaismo in contenitore; con una corretta calibrazione dei volumi forniti è possibile massimizzare l'efficienza d'uso dell'acqua e/o della soluzione nutritiva. I maggiori costi di impianto sono nel tempo ripagati dalla diminuzione delle spese di irrigazione.L'utilizzo di ammendanti compostati come componenti del substrato di coltivazione può essere una strategia utile al contenimento di patogeni zoosporici, in particolare Phytophthora, su piante ornamentali acidofile quali azalea e skimmia.

Contenuti
Obiettivi
I temi delle sperimentazioni riguardano gli effetti dell’epoca e della modalità di potatura sullo sviluppo di specie arboree in vivaio, la fitotossicità degli erbicidi di pre-emergenza utilizzati nel vivaismo ornamentale e l’efficienza di uso dell’acqua irrigua attraverso l’uso di differenti sistemi di subirrigazione in vivaio. Lo studio della qualità dell’apparato radicale nelle produzioni in contenitore verrà affrontato attraverso un confronto tra diverse metodologie di potatura radicale al momento del rinvaso e con l’impiego di vasi che evitano la spiralizzazione delle radici. Sarà anche studiata la possibilità di ridurre o annullare lo sviluppo di funghi patogeni all’interno dei substrati di coltivazione mediante l’impiego di compost repressivi. Verrà infine studiato l’effetto del danneggiamento dell’apparato radicale sulla crescita, sulla stabilità e sulla fisiologia di due specie arboree ornamentali largamente diffuse in ambiente urbano e periurbano.
Classificazione
Tipologia di ricerca
Sperimentazione
Area disciplinare
6.4 Prodotti vegetali
Area problema
206 Controllo delle erbe infestanti ed altri organismi nocivi per le colture
707 Gli alberi nel miglioramento dell’ambiente rurale e urbano
Ambiti di studio
5.3.1. Fiori, fronde e piante ornamentali
7.3. 6. Coltivazione fuori suolo
7.4.1. Agrotecniche e relativi input
Parole chiave
piante in vaso
Ambito territoriale
Regionale
Destinatari dei risultati
Produttori vivaistici
Produttori di mezzi tecnici per l'agricoltura
Beneficiari indiretti dei risultati
Territorio, paesaggio e ambiente
Istituzioni pubbliche
Risultati Attesi
Prodotto innovativo atteso
Indicazione del periodo ottimale di potatura e della tecnica più appropriata di taglio; individuazione delle tipologie di vaso e della metodologia di potatura radicale che consentano la miglior conformazione dell'apparato radicale; individuazione di protocolli d'impiego di substrati di coltivazione repressivi; capacità di rigenerazione dell'apparato radicale in occasione di lavori di scavo; individuazione delle metodologie di subirrigazione più efficaci in vivaio.
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo
Caratteristiche dell'innovazione
Tecnico-produttive
Forma di presentazione del prodotto
Pubblicazioni
Miglioramento qualitativo
Si
Lavoro
Diminuzione
Mezzi tecnici
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Valorizzazione paesaggi e territori
Risultati Realizzati
Prodotto innovativo realizzato
Indicazione del periodo ottimale di potatura e della tecnica più appropriata di taglio; individuazione delle tipologie di vaso e della metodologia di potatura radicale che consentano la miglior conformazione dell'apparato radicale; individuazione di protocolli d'impiego di substrati di coltivazione repressivi; capacità di rigenerazione dell'apparato radicale in occasione di lavori di scavo; individuazione delle metodologie di subirrigazione più efficaci in vivaio.
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo
Caratteristiche dell'innovazione
Tecnico-produttive
Forma di presentazione del prodotto
Pubblicazioni
Impatti dell'innovazione
Miglioramento qualitativo
Si
Lavoro
Diminuzione
Mezzi tecnici
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Risparmio risorse idriche
Valorizzazione paesaggi e territori
Enti finanziatori/promotorI
Ente Contributo (€) %
Assessorato regionale
178.850,00
60,73%
Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Fondazione Minoprio
Responsabile

Piero Frangi

Ruolo
Partner
Nome
Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura (DOFI) - Università di Firenze
Responsabile

Francesco Ferrini

Ruolo
Partner
Nome
Università degli studi di Torino - Centro di Competenza per l’innovazione in campo Agro-ambientale - AGROINNOVA
Responsabile

Angelo Garibaldi