Italia

Definizione di linee guida per la gestione della vegetazione di sponda secondo criteri di sostenibilità ecologica ed economic

Abstract

  l progetto è nato dall’esigenza manifestata dal Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina (CBAF) di individuare modelli di gestione della vegetazione di sponda in grado di ridurre sia il peso finanziario degli interventi sia il loro impatto ambientale. Per mantenere efficiente la rete di drenaggio, il Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina è impegnato in periodici lavori di ripulitura degli argini dei fiumi e dei torrenti che ricadono nell’area di sua competenza. Si tratta di interventi che richiedono un forte impiego di energie, soprattutto in termini finanziari e di organizzazione del personale e che aumentano all’aumentare della superficie e della quantità di materiale utilizzato. Ad oggi la ripulitura degli argini e delle sponde fluviali consiste generalmente nell’esecuzione periodica del taglio raso di tutta la vegetazione arborea ed arbustiva presente lungo una fascia predefinita. Questo tipo di intervento, seppur utile da un punto di vista idrologico, si scontra non solo con aspetti negativi dal punto di vista finanziario, ma anche con le esigenze di conservazione degli habitat di molte specie animali che vivono in questi ambienti.  La presente  ricerca ha   definito delle linee operative per la gestione della vegetazione ripariale dei corsi d’acqua ricadenti nel territorio del consorzio di Bonifica Area Fiorentina che tengono conto sia della sostenibilità economico-finanziaria (razionalizzazione delle operazioni, valorizzazione del prodotto) sia degli aspetti ambientali. In particolare è stata valutata la possibilità dell’impiego a fini energetici della biomassa prodotta.

Contenuti
Obiettivi
La presente proposta di ricerca ha come principale obiettivo la definizione di linee operative per la gestione della vegetazione ripariale dei corsi d’acqua ricadenti nel territorio del consorzio di Bonifica Area Fiorentina che tengano conto sia della sostenibilità economico-finanziaria (razionalizzazione delle operazioni, valorizzazione del prodotto) sia degli aspetti ambientali. In particolare verrà valutata la possibilità dell’impiego a fini energetici della biomassa prodotta. Le predette linee guida saranno messe a punto attraverso la progettazione e realizzazione di interventi sperimentali nel territorio di competenza del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina.
Classificazione
Tipologia di ricerca
Ricerca applicata / orientata
Area disciplinare
6.5 Silvicoltura e industria del legno
Area problema
110 Biologia, coltura e gestione delle foreste e delle colture da legno
Ambiti di studio
17.2.3. Risorse idriche in generale (incluse acque irrigue)
Ambito territoriale
Interprovinciale
Zona altimetrica
Collina
Destinatari dei risultati
Consorzi di bonifica
Istituzioni pubbliche
Beneficiari indiretti dei risultati
Distretto produttivo
Territorio, paesaggio e ambiente
Risultati Attesi
Prodotto innovativo atteso
Il prodotto finale del progetto sarà un manuale di linee guida per la manutenzione degli alvei e dei canali di scolo, come contributo alla modernizzazione e razionalizzazione di questa importante attività di gestione del territorio, anche alla luce delle opportunità offerte dalla meccanizzazione forestale e dal mercato delle biomasse legnose. Tali linee guida operative saranno di grande interesse anche per gli altri Consorzi di Bonifica che effettuano analoghi interventi in Toscana nelle aree di loro competenza.
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo
Caratteristiche dell'innovazione
Agronomiche
Tecnologiche
Forma di presentazione del prodotto
Rapporti e manuali
Pubblicazioni
Miglioramento qualitativo
Si
Lavoro
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Miglioramento qualità suoli
Valorizzazione paesaggi e territori
Risultati Realizzati
Prodotto innovativo realizzato
Definizione di linee operative per la gestione della vegetazione ripariale che tengano conto sia della sostenibilità economico-finanziaria (razionalizzazione delle operazioni e valorizzazione del prodotto) sia degli aspetti naturalistici e ambientali.
Natura dell'innovazione
Innovazione di processo
Caratteristiche dell'innovazione
Tecnologiche
Forma di presentazione del prodotto
Protocolli e disciplinari
Impatti dell'innovazione
Miglioramento qualitativo
Si
Lavoro
Aumento
Capitale
Aumento
Impatti ambientali e sociali dell'innovazione
Miglioramento qualità suoli
Enti finanziatori/promotorI
Ente Contributo (€) %
Agenzia per servizi regionali
23.400,00
50,98%
Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Accademi Italiana Scienze Forestali
Responsabile

Susanna Nocentini

info@aisf.it