PEI-AGRI

Razionalizzazione delle tecniche di coltivazione e conservazione del tartufo Marchigiano

Obiettivi
Obiettivi

Gli obiettivi sono: a) innovare i protocolli vivaistici, per massimizzare la qualità di piante tartufigenee della micorrizazione; b) calibrare irrigazione e nutrizione su strumenti di agricoltura di precisione; c) gestire chioma ed interazioni microrganismi/suolo/radice al fine di prolungare la vita utile degli impianti; d) monitorare l’effetto di innovazioni tecniche su micorrizazione nelle piante e distribuzione dei matingtypesdi T. melanosporum nel suolo; e) inoculare batteri promotori della micorrizazione; f) migliorare l’utilizzazione ed estenderne la conservazione attraverso la liofilizzazione dei tartufi.

Attività

Il progetto si propone di produrre, e mettere a dimora piante simbionti in grado di garantire alla pianta una pronta colonizzazione radicale del terreno. Verranno valutate tecniche razionali di coltivazione in impianti produttivi o che anno terminato la produzione, consistenti in irrigazione di precisione, monitorata attraverso l'installazione di sensoristica innovativa, e l'impiego di mezzi tecnologicamente avanzati per le lavorazioni del suolo. Il recupero di tartufaie improduttive verrà perseguito mediante prove di somministrazione di miscele batteriche. Infine, verranno testate innovative tecnologie di conservazione dei tuberi, basate sulla liofilizzazione del prodotto.

Contesto

La produzione di tartufi, capillarmente radicata nei territori montani marchigiani, è l’anello primario di un’intera filiera agroalimentare segnata da un decennale lavoro di valorizzazione delle produzioni locali e, come conseguenza, del territorio. La tartuficoltura, con il suo ruolo centrale per l'agroeconomia di zone marginali, ha registrato però negli ultimi anni difficoltà crescenti. Un innalzamento progressivo delle temperature ed una crescente erraticità delle precipitazioni hanno messo in crisi queste produzione basata su equilibri agroecologici complessi. Inoltre la differenziazione dei mercati, non più solo locali ma ormai sempre più nazionali ed esteri, pone al sistema produttivo un’ulteriore sfida che riguarda le modalità di conservazione capaci di migliorare l’utilizzazione del prodotto. 

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Angellozzi Tartuficoltura di Angellozzi Nadia
Responsabile
Nadia Angellozzi
@email
Ruolo
Partner
Nome
Feliziani Giorgio
Responsabile
Giorgio Feliziani
@email
Ruolo
Partner
Nome
Giovannelli Patrizia
Responsabile
Giampiero Principini
@email
Ruolo
Partner
Nome
Marini Tartufi
Responsabile
Giancarlo Marini
@email
Ruolo
Partner
Nome
Università Politecnica delle Marche
Responsabile
Davide Neri
@email
Ruolo
Partner
Nome
Università degli Studi di Urbino - Dipartimento di Scienze biomolecolari
Responsabile
Antonella Amicucci
@email
Ruolo
Partner
Nome
Associazione Tartufai - Tartuficoltori dei Sibillini - Gruppo Micologico
Responsabile
Serafino Fioravanti
@email
Ruolo
Partner
Nome
ASSAM - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche
Responsabile
Lorella Brandoni
@email
Ruolo
Partner
Nome
CIA di Ascoli Piceno-Fermo e Macerata
Responsabile
Massimo Sandroni
@email
Ruolo
Partner
Nome
Associazione Tartuficoltori Valfluvione Roccafluvione
Responsabile
Emidio Angellozzi
@email
Innovazioni
Descrizione

Irrigazione Parziale delle Radici. Il Partial Root Drying riduce i volumi irrigui senza indurre stress in molteplici colture. Lo sviluppo del micelio in tartuficoltura è dimostrato essere favorito da periodiche disponibilità idriche ridotte ed il PRD può indurre periodi di stress idrico al micelio senza danneggiare la pianta e senza forzarla ad un’esplorazione profonda del terreno. Dosi e tempi di applicazione dovranno essere calibrati al contesto.

Settore/comparto
Prodotti ortofrutticoli
Area problema
Interrelazioni tra pianta, suolo, acqua e nutrienti
Protezione e gestione delle risorse idriche (v.105)
Nuovi e migliorati prodotti forestali
Effetti attesi
Miglioramento produttività
Miglioramento qualità prodotto
Risparmio idrico
Descrizione

Tecniche e mezzi di agricoltura di precisione funzionali alla gestione dinamica dell’interazione radice tartufo e al miglioramento dell’efficienze d’uso della risorsa idrica e alla riduzione dell’impatto ambientale saranno introdotte con una taratura al contesto. 

Settore/comparto
Prodotti ortofrutticoli
Area problema
Meccanizzazione della produzione di frutti e vegetali
Miglioramento delle strutture e attrezzature dell’azienda
Nuovi e migliorati prodotti forestali
Effetti attesi
Miglioramento qualità prodotto
Miglioramento produttività
Miglioramento qualitativo dei suoli
Descrizione

Impiego di miscele batteriche influenza positivamente la micorrizazione sia in vitro che in campo.

Settore/comparto
Prodotti ortofrutticoli
Area problema
Miglioramento dell’efficienza biologica delle produzioni vegetali
Nuovi e migliorati prodotti forestali
Effetti attesi
Miglioramento produttività
Miglioramento qualità prodotto
Descrizione

La liofilizzazione dei tartufi è una tecnologia validata in altri ambiti e permette la disponibilità di prodotto con caratteristiche simili a quello fresco per tempi prolungati.

Settore/comparto
Prodotti ortofrutticoli trasformati
Area problema
Miglioramento delle strutture e attrezzature dell’azienda
Mantenimento della qualità di frutti e vegetali durante la conservazione e la distribuzione commerciale
Effetti attesi
Miglioramento qualità prodotto
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento commercializzazione
Tipologia