PEI-AGRI

SI PARTE DAL BOSCO Sistema parete a telaio in legno piemontese

Obiettivi
Obiettivi

Il progetto vuole innescare un profondo cambiamento nella gestione del patrimonio forestale, partendo da quello che si ritiene essere il problema principale: "l’assenza di una filiera organizzata. Il progetto promuove l’attivazione di una filiera di valorizzazione del legno piemontese ad uso costruttivo/edile, innescando virtuosi ed innovativi meccanismi sia sulla domanda sia sull’offerta. In particolare, si vuole prototipare e sperimentare in un cantiere un sistema costruttivo a telaio in legno piemontese per nuove costruzioni e per ristrutturazioni e riqualifacazioni di edifici già esistenti attraverso una rete tra gestori forestali, trasformatori, costruttori, progettisti.

 

Attività

Il progetto è articolato in quattro azioni fondamentali:

  • Attivazione di una rete strutturata di relazioni tra gestore forestale, segheria, impresa edile, progettazione;
  • Introduzione e formazione della figura dell'Innovation Broker, animatore della rete, con lo scopo di curare le relazioni, cordinare le attività di rete, valorizzare ciascun partner all'interno della rete, assicurando riultati di qualità e progetti ben gestiti
  • Progettazione, prototipazione e sperimentazione in un cantiere di un sistema costruttivo a telaio in legno piemontese 
  • Comunicazione del progetto attraverso la partecipazione a fiere, sito internet, social media, evento finale di presentazione

 

Contesto

Oggi l’anello più debole della Filiera è rappresentato dalla sua base produttiva, ossia i settori delle utilizzazioni e della prima trasformazione, a causa dello scarso utilizzo del patrimonio forestale nazionale, della diminuzione delle superfici destinate a produzioni legnose fuori foresta e della conseguente dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento di materia prima.

Tale criticità è accompagnata anche da una concezione politica diffusa secondo cui le risorse forestali costituiscono unicamente una riserva economico‐ambientale da conservare più che da gestire, limitandone così anche l’uso/gestione a fini produttivi. In controtendenza, il numero di abitazioni in legno è quintuplicato tra il 2006 ed il 2010 ed è in continua crescita. Anche le costruzioni in legno di medie dimensioni (da 3 a 8-10 abitazioni) aumenteranno sensibilmente.

La filiera legno/edilizia, che per l’approvvigionamento di materia prima ricorre prevalentemente all’estero, deve puntare a ridurre in tempi medio- brevi questa forte dipendenza, valorizzando e gestendo in maniera attiva e responsabile le estese risorse forestali del nostro Paese, con benefici anche occupazionali e ambientali per il Paese.

Pertanto, la gestione sostenibile delle foreste deve conciliare la protezione dell’ambiente con uno sviluppo socio-economico del territorio, utilizzando la selvicoltura per conservare e migliorare il patrimonio forestale. In questo contesto l’attivazione di una filiera di valorizzazione del legno piemontese gioca un ruolo chiave. Le strategie da mettere in atto sono in ragione delle capacità imprenditoriali e della presenza, o meno, di una serie organizzata di servizi di impresa.

 

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Terra di Casa cooperativa
Responsabile
Diana Sartori
@email
Ruolo
Partner
Nome
Valli unite del canavese
Responsabile
Francesco Montini
@email
Ruolo
Partner
Nome
Segheria Valle Sacra srl
Responsabile
Francesco Montini
@email
Innovazioni
Descrizione

Le tipologie di innovazioni proposte sono:

  • innovazione di prodotto, ideazione di un prototipo di sistema di parete a telaio

  • innovazione di processo, strutturazione di una filiere organizzata e integrata per l'utilizzo e la valorizzazione del legno locale piemontese "Creazione di una Rete"

  • innovazione organizzativa, vista la modalità del tutto nuova attraverso la quale la rete di imprese realizza se stessa, i propri scopi e l’oggetto della proposta, attraverso la figura dell'Innovatio Broker

  • innovazione sociale, vista la ricaduta attesa sul territorio e sulle comunità locali, attraverso la costruzione di un Modello ripetibile ed esportabile su altri territori

Settore/comparto
Prodotti forestali
Area problema
Nuovi e migliorati prodotti forestali
Cambiamenti strutturali dei sistemi agricoli
Effetti attesi
Diversificazione dei prodotti
Incremento dei margini di redditività aziendali
Miglioramento commercializzazione
Miglioramento produttività
Miglioramento qualità prodotto
Tutela della biodiversità
Valorizzazione/tutela paesaggio
Tipologia