PEI-AGRI

Produzione e valorizzazione dell’arachide da frutto in Puglia

Obiettivi
Obiettivi

L’obiettivo del progetto è quello di accrescere la conoscenza odierna circa la coltura dell’arachide da frutto e mettere a punto una filiera dell’arachide pugliese ed italiana, creando le condizioni per la sostenibilità sia economica che ambientale della coltura. Verrà valutato l’inserimento dell’arachide come potenziale coltura da avvicendare con le altre (es: arachide - grano – pomodoro), migliorando, al tempo stesso, le performance grazie all’uso di biofertilizzanti, mettendo a punto un sistema di monitoraggio e controllo di insetti dannosi ed ottimizzando la fase di condizionamento

Attività
  • Allestimento prove agronomiche;
  • Selezione dei Plant Growth Promoting Bacteria;
  • Allestimento prove di campo per testare i PGPB risultati migliori;
  • Concia dei semi con PGPB e rizobi liquidi ed analisi microbiologiche in campo
  • Valutazione della presenza e dannosità di insetti;
  • Definizione di un protocollo di controllo ecosostenibile (biologico e/o integrato);
  • Ottimizzazione del condizionamento dell’arachide post-raccolta;
  • Prove di valutazione della conservazione delle arachidi post-condizionamento;
  • Valutazione della qualità salutistica in relazione all’attività antiossidante del prodotto;
  • Valutazione dell’impatto ambientale, economica ed analisi del mercato e della filiera;
Contesto

L’arachide, appartenente alle leguminose e come tale azoto-fissatrice, è una coltura migliorativa per i terreni, favorita peraltro da un ciclo veloce, con semina a inizio maggio e raccolta a fine settembre.
Nella coltivazione delle leguminose la Puglia rappresenta una delle prime realtà del meridione per superficie e volumi prodotti, seconda solo al Molise (ISTAT), potendo inoltre vantare molte varietà tipiche.
La domanda di frutta secca in generale, e delle arachidi con essa, è in crescita costante da diversi anni in Italia ed in gran parte dei Paesi occidentali, con tassi particolarmente alti negli anni recenti, sino al +10% del 2017, in un mercato che ha superato il miliardo di euro nello stesso anno (ISTAT, ISMEA).
Esiste dunque un’opportunità per gli agricoltori pugliesi, legata ad un mercato in crescita e ad una coltura in particolare, quella dell’arachide, quasi totalmente importata da USA, Argentina, Israele,
Cina ed India, in un contesto di mercato che invece tende a valorizzare le filiere nazionali e che in generale ama sempre meno i prodotti provenienti da aree ritenute “poco sicure” in termini di sicurezza alimentare.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
AZIENDE AGRICOLE RIUNITE PEDONE SOCIETA' AGRICOLA A R.L.
Responsabile
Maria Cristina Pedone
@email
Ruolo
Partner
Nome
ALIMENTA S.R.L.
Responsabile
@email
Ruolo
Partner
Nome
Areté srl
Responsabile
@email
Ruolo
Partner
Nome
CASSANDRO S.R.L. UNIPERSONALE
Responsabile
@email
Ruolo
Partner
Nome
Conapo Societa Cooperativa A Responsabilita Limitata
Responsabile
Francesco Serio
@email
Ruolo
Partner
Nome
Confederazione Italiana Agricoltori Puglia
Responsabile
@email
Ruolo
Partner
Nome
Distretto Agroalimentare Regionale SOC. CONS. A R.L.
Responsabile
Milena Sinigaglia
@email
Ruolo
Partner
Nome
I.F.OR. S.R.L
Responsabile
Maria Cristina Pedone
@email
Ruolo
Partner
Nome
Università degli studi di Foggia
Responsabile
@email
Innovazioni
Descrizione

I risultati che il progetto si pone di raggiungere, sono i seguenti:
L’introduzione di una coltura nuova, in un mercato in forte crescita e progressivamente orientato al prodotto nazionale, porta con sé importanti opportunità di reddito, oltre che di diversificazione, per gli agricoltori pugliesi.
La coltura avrebbe benefici sulla produttività delle colture avvicendate (es. cereali) con conseguente miglioramento delle rese (verosimilmente a fronte di una riduzione degli input) e della redditività anche sulle colture “tradizionali”.
La possibilità di arrivare a costruire una filiera dell’arachide locale, sino al mercato, innalza ulteriormente le prospettive di reddito e di competitività per l’agricoltura regionale.
Messa a punto di tecniche eco-friendly per la coltura dell’arachide, che attraverso tecniche agronomiche innovative e l’uso di biofertilizzanti contribuiscano a prodotti “water-use efficient”.
Definizione di strategie di lotta a basso impatto per gli insetti dannosi, finalizzate a ridurre l’impiego di agrofarmaci.
Dal punto di vista sociale, i benefici sono identificabili in primo luogo in quelli derivanti dal miglioramento dei redditi degli agricoltori coinvolti e dei relativi standard di vita, dall’aumentata conoscenza e dalla diffusione di tecniche produttive a minore impatto con effetti positivi sulla salute degli operatori coinvolti.