PEI-AGRI

Implementazione di tecniche di agricoltura conservativa e fasce tampone bioenergetiche per il miglioramento della qualità dell’acqua e del suolo

Obiettivi
Obiettivi

Gli obiettivi principali del progetto sono: 1) migliorare l’efficienza di utilizzo dell’acqua e dell’azoto delle colture e limitare il rilascio di nitrati e pesticidi nei corpi idrici; 2) aumentare la qualità fisica, biologica e chimica del suolo. Il progetto si propone di implementare un sistema innovativo di gestione dell’agroecosistema basato sull'integrazione di tecniche di agricoltura conservativa (non lavorazione, colture di copertura e rotazione) in combinazione con la distribuzione puntuale e localizzata del digestato, un sistema di irrigazione sotterraneo e la realizzazione di fasce tampone bioenergetiche. Le aziende coinvolte sono 4, associate tra loro per la produzione di biogas.

Risultati

Obiettivo principale del progetto Cabios è stato la riduzione del rilascio di sostanze inquinanti e il miglioramento della qualità̀ delle acque e del suolo. Per raggiungerlo è stato adottato un sistema di gestione innovativo dell’agroecosistema, che si fonda sull’integrazione di tecniche colturali proprie dell’agricoltura conservativa, irrigazione con ala gocciolante interrata (SDI), ottimizzazione della concimazione azotata attraverso la frazione liquida del digestato e integrazione di azoto minerale con SDI, il tutto combinato con la realizzazione di fasce tampone bioenergetiche lungo i margini dei campi.

Attività
  • Azione 1 Adozione di tecniche di agricoltura conservativa combinate con interramento del digestato e impianto di subirrigazione (SDI).
  • Azione 2 Creazione di fasce tampone bioenergetiche con miscanto (Miscanthus x giganteous L.).
  • Azione 3 Installazione dei dispositivi sperimentali per il monitoraggio della qualità dell’acqua e del suolo.
  • Azione 4 Monitoraggio dell’efficienza delle fasce tampone a contenere l’inquinamento dei corpi idrici da nitrato e pesticidi.
  • Azione 5 Monitoraggio delle performance agro-ambientali dell’agricoltura conservativa.
  • Azione 6 Costruzione di un set di indicatori per la valutazione delle performance agroambientali delle tecniche colturali adottate.
Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili (DI.PRO.VE.S.) - Università Cattolica del Sacro Cuore
Responsabile
Stefano Amaducci
stefano.amaducci [at] unicatt.it
Ruolo
Partner
Nome
Centro Ricerche Produzioni Animali S.p.A. (CRPA)
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Eridano Vivai
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Rossi Giorgio e Rossi Maurizio s.s. Società Agricola
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Società Agricola Colombarone s.s.
Responsabile
Ruolo
Partner
Nome
Tranquillo Serena
Responsabile
Serena Tranquillo
d.serena [at] agrifutura.com
Innovazioni
Descrizione

In sintesi, il progetto vuole mettere a confronto un sistema agricolo convenzionale ad alto impatto ambientale incentrato sull’utilizzo di elevati input con un sistema agricolo basato sulla riduzione degli input e mirato ad aumentare la resilienza dell’agroecosistema.
L’utilizzo combinato di fasce tampone e agricoltura conservativa comporta un miglioramento non solo relativo alla qualità dell’acqua ma anche benefici produttivi attraverso l’aumento della qualità del suolo. L’utilizzo efficiente degli input azotati in aziende agricole che utilizzano digestato proveniente da impianti di biogas ha infatti una duplice finalità. Dal punto di vista produttivo una risorsa interna quale la frazione liquida del digestato è combinata con l’adozione di tecniche di agricoltura conservativa al fine di ridurre in primis l’uso di concimi di sintesi e erbicidi ma anche di migliorare la qualità dei suoli e l’efficienza di utilizzo dell’azoto delle colture e conseguentemente favorire la riduzione dei fenomeni di rilascio di contaminanti nei corpi idrici.

Settore/comparto
Cereali
Area problema
Interrelazioni tra pianta, suolo, acqua e nutrienti
Effetti attesi
Miglioramento qualitativo dei suoli
Miglioramento qualitativo delle acque
Risultati

Grazie all’integrazione nell'agroecosistema di fasce tampone bioenergetiche, gestione conservativa del suolo, applicazione localizzata e puntuale delle concimazioni azotate e irrigazione sotterranea ci aspettiamo: 1) una riduzione sostanziale nella perdita di nitrati e pesticidi per lisciviazione dal suolo; 2) la riduzione dell’impiego di erbicidi e l’aumento di efficienza di utilizzo dell’azoto e dell’acqua; 3) l’incremento della qualità del suolo: fisica (capacità d’infiltrazione dell’acqua e maggior disponibilità idrica), biologica (maggior attività e quantità della microflora del suolo) e chimica (aumento di sostanza organica e disponibilità di nutrienti).

Tipologia