PEI-AGRI

Governance, capitale sociale e Pagamenti per Servizi Ambientali per il miglioramento quali-quantitativo della risorsa idrica del Medio Brenta

Obiettivi
Obiettivi

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la governance e sperimentare un Pagamento per Servizi Ambientali per il mantenimento e il miglioramento della qualità chimica ed ecologica della risorsa idrica strategica del Medio Brenta, riducendo i conflitti d’uso e aumentando la redditività delle aziende agricole attraverso la valorizzazione del servizio di salvaguardia idrica. Il progetto intende rispondere ai seguenti problemi: a) abbassamento della falda; b) conflitto tra l’uso agricolo intensivo dei territori e la destinazione ad area strategica di rilevanza regionale per il prelievo idrico; c) bassa sostenibilità economica per il mantenimento di pratiche agricole multifunzionali.

Attività
  • A1.1 - Amministrazione e coordinamento
  • A1.2 - Incontri con policy maker
  • A1.3 - Attività partecipative di animazione territoriale
  • A1.4 - Partecipazione alla Rete Rurale Nazionale e al PEI-Agri
  • A2.1 - Analisi e mappatura del servizio idrico potabile
  • A2.1 - Mappatura dell’uso del suolo e valutazione del rischio
  • A2.3 - Analisi documentazione e stato dell’arte
  • A2.4 - Sviluppo del modello gestionale
  • A3.1 - Corso di formazione per agricoltori
  • A3.2 - Attività dimostrative di animazione
  • A3.3 - Realizzazione di una area umida
  • A4.1 - Stesura del piano di comunicazione
  • A4.2 - Sviluppo degli strumenti di comunicazione
  • A4.3 - Conferenze di progetto
  • A4.4 - Monitoraggio della comunicazione
Contesto

Il progetto si trova nel corso del fiume Mid-Brenta e nelle terre circostanti. Il sito si estende per oltre 70 km, entro 16 comuni, due province. Il fiume svolge la funzione vitale delle infrastrutture verdi, rappresentando un ecosistema di alto valore per fornitura di acqua potabile, attività ricreative, una chiave corridoio ecologico per la biodiversità. Per quanto riguarda la mancanza di finanziamenti e conoscenze locali, i piani di gestione non sono attivi e, di conseguenza, esiste un alto livello di conflitto di uso del suolo tra usi diversi, tra cui quello agricolo è molto importante. Stiamo anche assistendo all'abbassamento della falda acquifera, a causa dei cambiamenti climatici e dell'estrazione di acqua potabile con conseguenti difficoltà nel mantenimento di prati permanenti che dipendono anche dalla stessa risorsa idrica. In questo contesto è anche difficile mantenere le pratiche agricole sostenibili volte a ricaricare la falda acquifera (aree forestali di infiltrazione) e migliorare l'ecologia e l'idrologia delle acque (fitopurificazione, prati stabili, agricoltura biologica). L'opportunità di questo progetto nasce da una recente legge che stabilisce che i costi ambientali e delle risorse (CER) debbano essere inclusi nel sistema di tariffazione dell'acqua (WFD 2000/60 / CE, DL 39/2015): l'obiettivo del progetto è di aggiornare la tariffa locale dell'acqua esistente per includere compensi agli agricoltori e interventi attivi per il mantenimento della qualità e della quantità dell'acqua.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Società agricola AGRIFLOOR di Cerantola Paolo & C.s.s
Responsabile
Martino Cerantola
@email
Ruolo
Partner
Nome
Società Agricola Moresco Adelia
Responsabile
Adelia Moresco
@email
Ruolo
Partner
Nome
Etra Spa - Energia Territorio Risorse Ambientali
Responsabile
Omar Gatto
@email
Ruolo
Partner
Nome
Consiglio di bacino Brenta
Responsabile
Giuseppina Cristofani
@email
Ruolo
Partner
Nome
Veneto Acque
Responsabile
Anna Santello
@email
Ruolo
Partner
Nome
Etifor Srl
Responsabile
Giulia Amato
@email
Ruolo
Partner
Nome
Consorzio di bonifica Brenta
Responsabile
Simone Bassani
@email
Ruolo
Partner
Nome
Coldiretti Veneto
Responsabile
Manual Benincà
@email
Ruolo
Partner
Nome
Impresa verde Padova
Responsabile
Marilena Roghel
@email
Ruolo
Partner
Nome
Valerio Luigino e fratelli s.s.
Responsabile
Diego Valerio
@email
Innovazioni
Descrizione

Uno dei risultati più importanti del progetto è che il Gruppo Operativo Brenta 2030 diventa il tavolo di concertazione territoriale, consolidato e partecipato, per la gestione della risorsa idrica nel territorio del Medio Brenta, includendo le istituzioni del settore agricolo, ambientale e idrico. Una serie di incontri, eventi, attività partecipative, di comunicazione e lobby, contribuiscono all’ottenimento del risultato. Le relazioni e collaborazioni positive tra gli enti partecipanti sono migliorate e più frequenti. Il mondo agricolo non subisce i vincoli delle aree di salvaguardia ma prende parte alla conservazione della risorsa idrica, attraverso la valorizzazione della multifunzionalità. La frammentazione delle competenze è mitigata da un sistema di coordinamento e un tavolo di discussione permanente.

Area problema
Protezione e gestione delle risorse idriche (v.105)
Usi multipli delle aree forestali e programmi di forestazione
Effetti attesi
Tutela della biodiversità
Diversificazione dei prodotti
Miglioramento qualitativo delle acque
Descrizione

Il Gruppo Operativo ha definito un sistema innovativo di remunerazione alle aziende agricole per i servizi idrici resi e di compensazione/concertazione per i vincoli imposti dalle nuove aree di salvaguardia. Tale sistema rispetta le normative vigenti in materia ed è approvato dagli Enti interessati e in particolare da Consiglio di Bacino, ETRA e Veneto Acque e l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Pertanto, gli investimenti/pagamenti per la salvaguardia della risorsa idrica sono inseriti all’interno del Piano d’Ambito del Consiglio di Bacino Brenta e le aziende del GO e della rete MultiAgri vengono remunerate per l’attività di ricarica e fitodepurazione.

Area problema
Protezione e gestione delle risorse idriche (v.105)
Usi alternativi dei suoli
Usi multipli delle aree forestali e programmi di forestazione
Effetti attesi
Tutela della biodiversità
Diversificazione dei prodotti
Miglioramento qualitativo delle acque
Descrizione

È migliorata la percezione delle aziende agricole verso l’adozione e la sostenibilità economica delle pratiche agricole che contribuiscono alla ritenzione e miglioramento della risorsa idrica. Infatti aumenta la superficie agricola che viene gestita con pratiche che contribuiscono alla ritenzione e al miglioramento della risorsa idrica (Aree Forestali di Infiltrazione, prati stabili, aree umide). Aumentano anche i membri della rete MultiAgri Brenta - Agricoltura Multifunzionale per il Medio-Brenta.

Area problema
Protezione e gestione delle risorse idriche (v.105)
Usi alternativi dei suoli
Usi multipli delle aree forestali e programmi di forestazione
Effetti attesi
Tutela della biodiversità
Diversificazione dei prodotti
Miglioramento qualitativo delle acque