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AlpFeed: innovare la dieta alimentare per zootecnia di precisione in ambito montano-prealpino con tecnologie Near-Infra-Red (NIR) - (Bando Leader)

Obiettivi
Obiettivi

L'allevamento bovino in aree prealpine e montane presenta seri problemi di costi, gestione dell'azoto da reflui, consumo d'acqua e benessere degli animali. Tutti questi fattori sono collegabili all'alimentazione. Attraverso una innovativa tecnologia NIR, si ottimizzerà l'alimentazione di ciascun animale in base a quanto effettivamente consumato/presente nelle feci/urina. In tal modo si ridurranno costi, presenza di azoto e consumo d'acqua, e nel contempo si aumenterà il benessere animale, la produzione e la qualità di latte e carne.

Risultati

In conclusione l’adozione di tecnologie innovative basate sull’impiego di carri miscelatori dotati di NIRS portatili come il Polispec, in aziende presenti anche in aree complesse come quelle montane, consente di preparare unifeed in grado di meglio soddisfare le esigenze nutrizionali delle vacche in produzione, con favorevoli ripercussioni sull’efficienza economica aziendale senza alterare le caratteristiche qualitativo-casearie del latte.
Inoltre migliora il benessere animale e riduce l’impatto ambientale per la minore emissione di azoto nell’ecosistema a parità di produzione di latte.

Attività

Il progetto si articolerà nelle seguenti fasi: (1) Ricerca dei parametri specifici per l'applicazione della tecnologia NIR in ambito prealpino-montano e sua calibrazione; (2) Applicazione dello strumento NIR su un carro miscelatore per i test pratici in real time; (3) Validazione dei risultati dal punto di vista di: (a) benessere animale; (b) miglioramenti ambientali (acqua, azoto in particolare); (c) benefici economici lungo tutta la filiera latteo-casearia.

Contesto

Da anni si è consolidata la tecnica “unifeed” per l’alimentazione nell’ambito dei bovini da latte, che consiste nel garantire all’animale l’assunzione contemporanea di tutti i componenti alimentari della razioni in proporzioni (“ricette”) definite in base a categoria, fase fisiologica e livelli produttivi dei capi. Le tecnologie per l'unifeed, attrezzature, strumenti e macchine operatrici per il precision feeding, si sono affermate in Italia, che ha sviluppato un settore di produzione di carri miscelatori, importante a livello mondiale.
Nonostante questa posizione di preminenza tecnica, ad oggi, nell’area del GAL Prealpi-Dolomiti, non vi sono conoscenze e/o esperienze in questione. Inoltre, è ben sentita nell’area la  necessità di innovare la filiera lattiero casearia per contrastare la concorrenza di prodotti finiti a basso costo provenienti da altri paesi UE extra-UE. Ovviare a ciò è lo scopo del PaGo “AlpFeed”, che ha avviato una azione dimostrativa basata su una collaborazione tra sistema primario, sistema industriale e sistema della ricerca finalizzato alla diffusione della tecnologia tra i produttori di latte delle aree montane del Veneto.

Partenariato
Ruolo
Capofila
Nome
Azienda agricola De Bona Gianfranco
Responsabile
Gianfranco De Bona
gianfranco.debona [at] gmail.com
Ruolo
Partner
Nome
Faresin Industries S.P.A
Responsabile
Sara Giordani
saragiordani [at] faresin.com
Ruolo
Partner
Nome
Federazione Provinciale Coldiretti di Belluno
Responsabile
Michele Nenz
michele.nenz [at] coldiretti.it
Ruolo
Partner
Nome
ITPhotonics S.r.l.
Responsabile
Luca Saccardo
info [at] itphotonics.com
Ruolo
Partner
Nome
Società agricola Bellumat Germano e Gilberto
Responsabile
Germano Bellumat
bellumatgermano [at] gmail.com
Ruolo
Partner
Nome
Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute - Università degli Studi di Padova
Responsabile
Lorenzo Serva
lorenzo.serva [at] unipd.it
Innovazioni
Descrizione

Il progetto porterà a uno strumento NIR che permette di analizzare in maniera semplice i reflui degli bovini e altri animali, e permetterà di modificare al volo l'alimentazione di ciascun animale. In questo modo, un allevatore potrà ridurre facilmente i costi di produzione (dal 5% al 10%), migliorare il benessere animale, migliorare la qualità dei prodotti finali, e in più migliorerà l'ambiente, in particolare dal punto di vista della gestione dell'azoto e del consumo di acqua. Questi sono tutti fattori che garantiscono un buon vantaggio competitivo agli allevamenti in area prealpina-montana.

Settore/comparto
Latte e prodotti lattiero-caseari
Area problema
Organizzazione dei sistemi di produzione animali
Effetti attesi
Incremento dei margini di redditività aziendali
Risultati

In conclusione l’adozione di tecnologie innovative basate sull’impiego di carri miscelatori dotati di NIRS portatili come il Polispec, in aziende presenti anche in aree complesse come quelle montane, consente di preparare unifeed in grado di meglio soddisfare le esigenze nutrizionali delle vacche in produzione, con favorevoli ripercussioni sull’efficienza economica aziendale senza alterare le caratteristiche qualitativo-casearie del latte.
Inoltre migliora il benessere animale e riduce l’impatto ambientale per la minore emissione di azoto nell’ecosistema a parità di produzione di latte.