Università della Tuscia - DIBAF

Altre informazioni

Codice ATECO
85.42.00
Codice CCIAA
REA VT 89846
Codice CUAA
80029030568
Classificazione RRN
Università degli Studi e Enti di ricerca
Tipo di partner
Ente di ricerca
Esperienze e collaborazioni
Altre collaborazioni in GO
Esperienza pregressa in progetti R&S
Competenze ed esperienze pregresse

Il DIBAF, Dipartimento per l'Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, dell'Università della Tuscia, nella sua sezione di Tecnologie Alimentari da qualche anno sta conducendo ricerche nel settore della sensoristica non-distruttiva finalizzata al monitoraggio degli aspetti fisiologici e qualitativi di numerosi prodotti a matrice vegetale.
Su queste linee sperimentali sono stati sviluppati differenti progetti di ricerca, attività in convenzione con aziende e sono state prodotte numerose pubblicazioni scientifiche inerenti differenti prodotti ortofrutticoli freschi e/o trasformati e anche relative al settore delle piante ornamentali e dei fiori recisi. 
I sensori oggetto di studio, con interessanti risvolti di tipo applicativo, sono principalmente basati sulla spettroscopia del vicino infrarosso (NIR), sulla rilevazione di profili di composti volatili mediante nasi artificiali e sulla misura della fluorescenza. 
I più importanti progetti finanziati derivanti da tali presupposti scientifici sono: il progetto MIPAAF 'Tracciabilità e standardizzazione della qualità merceologica della specie Lilium, Protea e Ruscus attraverso l'applicazione dell'RFID e tecnologie non distruttive portatili' (TRACEFLOR); il progetto MIPAAF-OIGA ‘Rilevazione precoce mediante tecnologie non-distruttive di Plasmopara viticola’ (INDIFESA); il progetto, appena finanziato, PIF-Toscana (PSR 2014-2020) ‘SOstenibilità di processo per la Salubrità del vino (vino senza solfiti aggiunti) mediante l'integrazione dell’Internet of Things (IoT) alla viticoltura ed enologia di precisione’ (SOS WINE). 
In particolare, in quest’ultimo progetto, verrà sviluppato un metodo di mappatura in vigneto supportato da sensori miniaturizzati integrati in sistema di rilevazione gestito a distanza (Internet of Things, IoT). E’ obiettivo riproporre la tecnologia in questione, avente il significativo vantaggio di costi tecnologici decisamente abbordabili, per le finalità della presente proposta progettuale.